27 gennaio: Giornata della memoria per commemorare le vittime del Nazismo
Cultura mercoledì 28 gennaio 2009 1Vedi il Video!
Il 27 gennaio 1945 alle ore 11.59 i soldati dell'Armata Rossa guidati dal compagno Stalin liberavano il campo di concentramento di Auschwitz.
IL GENOCIDIO NEI CAMPI DELLA MORTE
Il regime nazista dal 1933 al 1939 ha pianificato e realizzato l'eliminazione di circa 20.000 oppositori nei campi di concentramento e nelle prigioni; tra il 1939 e il 1941 ha sterminato nelle camere a gas 70.000 tedeschi vittime di un programma di eutanasia. Durante la guerra si calcola che siano stati uccisi circa 15 milioni di civili nei paesi occupati, circa 6 milioni di ebrei; 3.300.000 prigionieri di guerra sovietici, più di un milione di deportati e decine di migliaia di zingari sono morti nei campi di concentramento.
AUSCHWITZ - Nella tarda estate del 1941, Himmler destina Auschwitz come campo di sterminio e di concentramento centrale del Terzo Reich. Qui sono assassinati sistematicamente ebrei, "zingari" e prigionieri di guerra sovietici. Si allarga il campo base, istituito nel 1940 per i detenuti politici polacchi. In aggiunta si istituiscono altri due campi a Birkenau e Monowitz. I soli lavori di costruzione fanno morire 8.000 detenuti. Nella primavera del 1942 cominciano a Birkenau le selezioni per le camere a gas. Nel contempo si prepara la costruzione di nuovi e maggiori impianti di uccisione. Nel primo semestre del 1943 sono pronti. L'assassinio in massa viene industrializzato, Auschwitz-Birkenau diventa una gigantesca fabbrica della morte con quattro grandi impianti, camere a gas e crematori attrezzati secondo le concezioni tecniche più aggiornate di dimensioni finora ignote, con montacarichi elettrici per il trasporto dei cadaveri e con l'uso del Zyklon B. Nel 1941 si pone un binario di congiunzione fino al campo, come in un impianto industriale. I treni merci forniscono migliaia di persone e trasportano i loro averi, il cui assortimento spetta ad un gruppo di 700 detenuti, in Germania. Il denaro va alla Banca del Reich, i vestiti e le scarpe sono destinati al Soccorso Invernale. Si valorizzano perfino i capelli, l'oro dentario e la cenere delle ossa. I vecchi, i minorati, i portatori di occhiali e le madri con bambini sono immediatamente uccisi con il gas dopo il loro arrivo. Gli uomini e le donne, sani, forti e giovani, che il medico della SS destina al lavoro forzato, sono condotti nel campo. Nell'agosto 1944 sono imprigionati 185.000 detenuti nei tre campi principali e nei 40 campi accessori. Altri progetti per la costruzione di impianti di uccisione aggiunti e l'ampliamento più che raddoppiato del campo di Birkenau non sono stati più attuati. La selezione sul piano caricatore non dipende solo dalle condizioni fisiche dei deportati, ma anche dalla capacità del campo e dal fabbisogno di mano d'opera al momento dell'arrivo di un trasporto. Nei mesi estivi, quando bisogna attuare lavori all'esterno, la percentuale dei sopravvissuti tollerati è un po' più ampia, nei mesi invernali è minima.
Letizia Tassinari












1 commento
Ricostruzione perfetta e drammatica degli eventi terribili di quegli anni quella della Sig/ina Tassinari Letizia.L'unico appunto ,se cosi' si puo' dire,e' quello di non aver ricordato per amore della verita' e per onesta',che il "compagno"Stalin,dopo aver liberato il campo di Auschwitz,ha creato un enorme campo di concentramento in quella parte d'Europa liberata dall'armata rossa.E non e' cosa da poco visto che questo ha riguardato milioni di persone rimaste per 45 anni sotto una dittatura per certi aspetti simile a quella nazista.Questo ripeto solo per amore della verita'. Per ultimo volevo far osservare che e' stato veramente deprimente vedere partecipare alla giornata della memoria personaggi che solo qualche giorno prima manifestavano contro lo stato di Israele definito nazista, a favore di una organizzazione terroristica come Hamas che ha come primo obbiettivo dichiarato la distruzione di Israele e lo sterminio del popolo ebraico,guarda caso lo stesso piano e la folle ideologia Hitleriana, o no?