Rioni 2012: è guerra tra Fondazione Carnevale e Assorioni?
Carnevale lunedì 7 novembre 2011 6Rioni 2012? Dopo la proposta della Fondazione Carnevale, rifiutata dall'Assorioni, di spostare le feste in Cittadella del Carnevale, la situazione è critica.
“Le feste rionali sono un patrimonio di fondamentale importanza per la storia, la cultura e la tradizione del Carnevale di Viareggio, per questo non condividiamo quanto espresso dal consigliere di amministrazione della Fondazione Carnevale Antonio Vendettelli e rinnoviamo l’invito ai presidenti dei Comitati rionali di partecipare all’incontro programmato per martedì 8 novembre alle 18 presso la sede della Fondazione”. Così il Presidente Alessandro Santini e i Vicepresidenti Jacopo Bonuccelli e Renzo Pieraccini intervengono sulla vicenda delle feste rionali. “Vendettelli – precisano – ha parlato a titolo personale e il suo pensiero non è affatto quello del Consiglio d’Amministrazione”.
Nel merito della vicenda la Fondazione auspica che i Rioni siano presenti all’incontro fissato per trovare una soluzione di comune accordo, che mantenga salve le tradizioni rionali, ma allo stesso tempo consenta di superare un anno difficile dal punto di vista economico. “Per questo crediamo nella nostra proposta di trasferire le feste nella Cittadella.
Sarebbe una proposta una tantum – precisano Santini, Bonuccelli e Pieraccini – per superare quest’anno critico. La Fondazione crede a questa possibilità ed è pronta a mettere a disposizione tutto quanto sia necessario per l’allestimento dell’evento. I Rioni potranno usufruire, in modo completamente gratuito della Cittadella, potranno, inoltre, montare le loro cucine nell’area parcheggio alle spalle degli hangar e tutti gli incassi saranno loro destinati. Allo stesso tempo la Fondazione si impegna a promuovere in tutte le forme possibili la Lotteria che nascerà per sostenere economicamente i Comitati rionali. Il ricavato andrà interamente a loro”.
“Le parole del consigliere Vendettelli – concludono il Presidente Santini e i due Vicepresidenti Bonuccelli e Pieraccini – non possono influenzare minimamente i rapporti tra Fondazione e Rioni che anzi devono proseguire con fiducia e credibilità”.
Questa la lettera di Vendettelli, che ha causato scalpore tra le parti:
"Caro Muzio, tanto tuonò che piovve. E con la tua mitica voce alla Sandro Ciotti hai declamato: "I rioni non si faranno". Era inevitabile questa finale. Un film già visto e rivisto negli ultimi anni.
Caro Muzio ti reputo una persona con cui si possa dialogare positivamente: ci conosciamo da anni rispettandoci reciprocamente. Credo fermamente che i Rioni si possano svolgere nelle loro sedi abituali, facendo anche voi dei sacrifici in questi tempi di vacche magre.
Vorrei fare una premessa che il contributo che veniva elargito dalla Fondazione (a fondo perduto) era di 75mila euro che poi tu, come presidente Assorioni, insieme al consiglio provvedevi a spartire. Questo è andato sempre a buon fine, polemiche a parte, per aggiustare le cifre. Ma quest’anno dovendo fare dei notevoli tagli, come tu sai bene, a malincuore sono state tolte tutte le manifestazioni collaterali.
E’ anche vero che è sempre stato detto dalla Fondazione che il Carnevale si volge sui viali a mare e la ed è là prima scelta. I rioni sono sempre stati autonomi, autosufficienti, essendo associazioni di volontariato, con rispettivi bilanci. Nessuno vi vieta di trovare sponsor, partner che vi possano garantire introiti per le vostre casse.
Cari presidenti, visto nell’ottica della trasparenza, che Muzio ha sempre richiesto alla Fondazione, perché non rendete pubblici i bilanci, così verranno tolte quelle voci maligne che offuscano ciò che voi fate con grande animo di puro volontariato? Non è facile organizzare una manifestazione come il Carnevale di Viareggio senza una lira. Anche perché, cari Presidenti, non sono più i rioni di una volta con tanto di sfilate, bande, sano divertimento, ecc... ma solo una festa dove la gioventù si ubriaca, si droga. Alla fine di ciascuna serata delle feste rionali, gli abitanti devono fare i conti con i danni che sotto la furia dell’alcol riescono a compiere: infissi rotti, tendaggi, vomito e escrementi vari.
Noi tre anni fa auspicammo il ritorno dello spirito del vecchio Rione, in tutte le varie competizione, pena la chiusura del rione stesso. Devo essere sincero, che questa sensazione di rivalità sana, senza trascendere nella volgarità, si è avvertita la sera del Festival della Canzonetta dei Rioni, e quindi facciamo ulteriori sforzi e portiamola durante la festa di ciascun rione. Auspicando un grande Carnevale sia per le Casse di Burlamacco che quelle dei rioni, non mi rimane fare gli scongiuri contro Giove Pluvio.
Ma sono altresì convinto dell’ottima riuscita che potrebbero avere le feste rionali organizzate alla Cittadella. Non la scarterei affatto."












6 commenti
I rioni dei cialtroni andateli a fare alla cittadella e se non li fate è pure meglio!
Gli stessi commenti andateli a fare sul sito viareggiok.it , quei simpaticoni tolgono i commenti che non gli piacciono, i difensori della libertà applicano la censura, così se la cantano e se la suonhttp://www.viareggiok.it/il-rione-darsena-risponde-a-vendettelli/comment-page-1/#comment-117218ano da soli.
Ma forse l'Assorioni si vorrà fare carico di eventuali danni materiali subiti dai cittadini ? Tutti in cittadella, forse la festa viene riorganizzata sicuramente in un ambiente carnevalesco e un po' di astinenza dalle strade cittadine sarebbe un passo in avanti verso un futuro di feste piu' sicure e responsabili
" Anche perché, cari Presidenti, non sono più i rioni di una volta con tanto di sfilate, bande, sano divertimento, ecc... ma solo una festa dove la gioventù si ubriaca, si droga. Alla fine di ciascuna serata delle feste rionali, gli abitanti devono fare i conti con i danni che sotto la furia dell’alcol riescono a compiere: infissi rotti, tendaggi, vomito e escrementi vari."
Parole sante, parole sante!!!
Concordo pienamente con STEFANO, molti residenti sono stufi di "subire" i rioni
Sono pienamente in sintonia con la Fondazione.
Le feste rionali negli ultimi anni sono diventate "SAGRE DEL QUARTUCCIO".......è bene che vengano organizzate in Cittadella così la stessa viene usata per qualcosa e i cittadini residenti non sono obbligati a subire la sagra rionale per forza.
Certo i rioni piangeranno miseria...........