Umberto Cinquini ai colleghi carristi: “Mi tappo il naso... e vi scrivo”
Carnevale lunedì 20 febbraio 2012 14Voglio essere sincero, sono consapevole che non potremmo mai essere buoni amici e la causa è che ci innamoriamo troppo dei nostri “figliocci”.
Siamo arroganti, antipatici e testardi, ma sotto sotto siamo solo dei coglioni innamorati del proprio lavoro.
La cosa più preoccupante, però, è che siamo anche pigri ed evitiamo spesso di confrontarci con la realtà. Noi non abbiamo niente da nascondere, siamo gente che si fa il culo per fare il proprio lavoro e in più portiamo i nostri prodotti alla luce dove possono essere giudicati, sbeffeggiati, apprezzati o criticati da parte di tutti, al contrario di qualche burocrate stipendiato che si imbosca molto più facilmente.
Credo sia arrivato il momento... credetemi è l'ultima chiamata, per far presente a tutti che non rubiamo nulla a nessuno, ma anzi, tramite il nostro lavoro riusciamo a portare a Viareggio tante persone che pur di venire a vedere il Carnevale di Viareggio sfidano la crisi ed il maltempo.
Mai come ora però è necessario essere presenti, mettendo un secondo da parte i personalismi.
Se la manifestazione va rivista perchè a qualcuno sembra superata, noi non possiamo stare ad aspettare il verdetto senza portare le prove della nostra innocenza, perchè sarebbe come ammettere di essere colpevoli ed io scusate ma non mi sento affatto colpevole.
Vanno fatte proposte, bisogna essere presenti e ATTENTI a tutto quello che significa Carnevale di Viareggio, bisogna parlare con la città senza paura, perchè (e lo dico senza falsa modestia) Noi siamo un patrimonio della città.
Credetemi, per me è stato veramente faticoso trovare la forza per scrivervi questo mio pensiero, ma se vogliamo salvare il nostro mondo (che tanti ci invidiano) è il caso di aprire gli occhi,
ma se qualcuno di voi preferisce continuare a far finta di niente aspettando solo le disgrazie altrui... allora gli faccio il mio più sincero “in bocca al lupo” ( per non dire cazzi vostri).
Umberto Cinquini












14 commenti
Ottima lettera, veramente...!
Peccato che sia in ritardo di 10 anni.... però come si dice, meglio tardi.... (marini docet)
in particolare vorrei far notare anche ad altri aborigeni che hanno scritto qualche commento qui sopra, come la rotazione ciclica delle attività imprenditoriali abbia subito negli ultimi anni una accelerazione vertigionosa in moltissimi settori...
incluso il divertimento..... purtropo il carnevale di Viareggio, piccola realtà locale, non ha mai preso il treno del "rinnovamento".. ma tranquilli, la "concorrenza" diretta non esiste... esistono invece altre "attrazioni" che calamitano l'attenzione degli utenti lontano da cose rimaste un pò datate come il nostro carnevale...
intendiamoci, credo che i numeri di una volta quando c'era "solo" il carnevale rimarranno solo bei ricordi....
il carneval darsena di fine anni '70 (quando tiravano le bombe per chi se lo ricorda) ed anni '80 era 10 volte tanto l'odierno baccanale.... a confronto oggi fa ridere......
la lettera di cui sopra può essere un buon inizio... per il resto ci vogliono le palle, i soldi e possibilmente imprenditori qualificati...... saluti
e si si anche io x il fisco sono un evasore .....ma solo perchè il mio commercialista se cosi si può chiamare non mi ha pagato le tasse.per lo stato io sono un evasore e mentre io sono qui che non so dove sbattere la testa lui continua a lavorare e sicuramente a fregare altra gente. QUESTA é LA GIUSTIZIA ITALIANA: non vorrei che fosse successo cosi anche ai carristi. abbiamo denunciato tutto ma alla finanza gli può fregar di meno..... se era successo a un povero cittadino sicuramente era già in galeraaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!
"...Vanno fatte proposte, bisogna essere presenti e ATTENTI a tutto quello che significa Carnevale di Viareggio, bisogna parlare con la città senza paura, perchè (e lo dico senza falsa modestia) Noi siamo un patrimonio della città...".
E' vero Umberto...giusto!
ma: "...Vanno fatte proposte, bisogna essere presenti e ATTENTI a tutto quello che significa Cantieristica, bisogna parlare con la città senza paura, perchè (e lo dico senza falsa modestia) Noi siamo un patrimonio della città..." potrebbero dire le centinaia di aziende che lavorano nell'indotto della cantieristica navale e che hanno chiuso o stanno chiudendo;
oppure "...Vanno fatte proposte, bisogna essere presenti e ATTENTI a tutto quello che significa florivivaistica, bisogna parlare con la città senza paura, perchè (e lo dico senza falsa modestia) Noi siamo un patrimonio della città...", questo lo potrebbero dire le aziende del comparto dei fiori che una volta erano, appunto, il fiore all'occhiello di Viareggio;
oppure ancora "...Vanno fatte proposte, bisogna essere presenti e ATTENTI a tutto quello che significa turismo, bisogna parlare con la città senza paura, perchè (e lo dico senza falsa modestia) Noi siamo un patrimonio della città..." e anche qui ci sono centinaia di aziende che potrebbero fare questa affermazione.
Il momento è finanziariamente grave. Vista la fine che hanno fatto (o stanno facendo) i comparti economici della Città, che ti ho appena elencato, vi faccio (e mi faccio!!!) tanti auguri perché almeno il Carnevale riesca a sopravvivere, però un consiglio……levatevi dai coglioni i politici e il comune. Dovete camminare con le vostre gambe. E' impensabile che una manifestazione come il Carnevale di Viareggio, di questi tempi, possa essere gestita da gente incompetente sia dal punto di vista economico che da quello organizzativo.
Scusa Umberto ma questa lettera fa il paio con quella del Breschi...che vuoldire? Qualcuno ha sbagliato o no? Io non ci capisco nulla...purtroppo siamo in un periodo particolare e non si puó chiudere gli occhi e fare spallucce se qualcuno sgarra, sia chi sia...con questo peró aggiungo che mi auguro DI TUTTO CUORE che le indagini dimostrino la totale estraneità di tutti da questa brutta vicenda! Non c'è nessun godimento nel vedere certe cose, credimi!
Ma che voleva dire??
1) In tempi di crisi.. 130 mila x un carro son troppi. con 130 mila euro ci si costruisce una casa..non ci pigliamo per il culo!
2) sia il corriere che repubblica hanno messo nella homepage articoli con i vari carnevali.... Di viareggio si e' parlato solo della finanza,senno nemmeno ne parlavano. Su questo Santini ha fallito.
3) la finanza e' arrivata al carnevale tramite indagine di una ditta edile..., ma magari un giorno salta anche fuori che i carristi fanno un sacco di lavoro in nero durante l'anno( sfruttando i capannoni..nostri..). Pero non puntiamo solo il dico contro i carristi... perche a viareggio su 60 mila abitanti...di evasori ce n'e' almeno 5 mila.. e i carristi sono solo 3 gatti...mentre di balneari......
4) I carristi di viareggio sono i piu bravi al mondo...non c'e' dubbio tanto di cappello ...
Grande Umberto ma di che ? Ma che avresti detto ? Un si capisce.....siete un patrimonio che alla città per quattro mesi di lavoro costa un patrimonio !!! Il carnevale si salverà solo se verranno riviste tutte le spese fra cui la cartapesta di questo ne sei coscente ?
GRANDE UMBERTO ........!!!!!!!!!!!!!!!!
TROPPO VERO.
Grande Umberto....
quello che ci dobbiamo mettere in testa tutti è che il Carnevale di Viareggio ad oggi e nostro perchè ce lo hanno lasciato chi prima di noi, ma abbiamo l'obbligo morale di lasciarlo anche noi a chi verrà dopo...
Questo vuol dire portare la manifestazione al passo con i tempi, ma non solo voi carristi o la fondazione, ma tutta la città per non dire l'intera Versilia, che ne prende i benefici, e mettere da parte una volta per tutte stupidi campanilismi...
Un abbraccio enorme
Massy
Umberto... sei veramente un grande!!!!!!!!!!!!
lo sò mi fa shifo anche a me,ma visto che siamo nella cacca,non si può prendere esempio dal carnevale di cento e privatizzare e cercare sponsor adeguati???????
bravo Umberto
Grande Umberto, vero e sincero
Grande!!!!
E bravo Umbè!