Carnevale 2012, "...ed è andata di nuovo bene!"
Carnevale domenica 4 marzo 2012 9Mail arrivata in redazione
Mail arrivata in redazione
….ed è andata di nuovo bene!
Cosa è l’esperienza? E’ difficile da definire, io la definirei ‘sensibilità’.
Si dice che i carri a Viareggio si costruivano avvalendosi dell’esperienza nel costruire le barche! Storicamente questo è sicuramente vero. Oggi, quanti carristi sanno costruire una barca?
Anni fa (burlamik) ci sono state le prime sperimentazioni con i pistoni idraulici. Chiamatele pure sperimentazioni…è come se la Nasa per il viaggio per la Luna…avesse subito sperimentato partendo per la Luna…e gli fosse andata bene (questa non si chiama ‘esperienza’ ma ‘fortuna’).
Secondo me, negli anni, si è diffusa, tra alcuni carristi l’opinione che con un bel pistone si può muovere anche un oggetto di tonnellate. Così facendo si è persa la cognizione della realtà.
Mi hanno detto, si è rotta una cerniera…poi più là ho visto una foto nella quale quel pavone zeppo di ferro, ferro e ferro è caduto all’indietro (!!!!!!!!!!!!!!!!!). Poi noi ce la prendiamo con tipi come Schettino?
Penso sia unanime l’opinione che quel capitano sia solo uno stronzo nel posto sbagliato al momento sbagliato ovvero che, in fin dei conti, volendo minimizzare un tragedia mondiale, ha solo sbagliato di poco la traiettoria della nave…
…fino a quando ci andrà bene? …e voglio sottolineare che non è questione di procedure…firme su progetti…di chi sia o di chi non sia la colpa…non è assolutamente, per esempio, la mancanza di un controllo sull’opera finita (non sarebbe possibile).
Il carro degli scacchi….più in piccolo, solo al terzo corso ho visto comparire cavetti d’acciaio per assicurare i mascheroni…(cavetti che poi sono anche brutti)..…evidentemente perché i mascheroni, dentro non hanno una struttura alla quale anche rompendosi rimarrebbero incastrati (questa non sarebbe ancora esperienza ma semplicemente senso comune ed invece sà di incoscienza).
I carri negli ultimi anni sono diventati scatoloni più grandi, enormi, hanno perso in modellato ed hanno acquistato in puzzo di generatori…..ma i carristi che sapevano fare le barche non lavorano più…












9 commenti
Hai ragione federico , il tacchino era proprio fatto bene , dico solo che e' ora di finirla con questi meccanismi , o se si vogliono fare i punti piu' stressati van fatti con della roba seria , non so cosa ha ceduto , ma il mio discorso e' a prescindere , anche fosse stata la rottura di un tubo dell'olio , ci devono essere le valvole di sicurezza che bloccano il pistone
vedi i materiali sovradimensionati,vanno bene quando fai de palazzi.i materiali devono essere giusti per non snaturare la bellezza dei carri...una farfalla con le ali di un falco non potrebbe essere così bella e leggiadra.sennò va a fini cheal prossimo carnevale per la sicurezza si fa solo de cotrozzoli come appunto vello del breschi che se propio andava male e si staccava,avrebbe rotolato
Parole sante mamauro!!! Sono d'accordissimo con te!!!
Il gigantesco Tirannosauro del Breschi 26 metri di lunghezza non ha ceduto , e non penso nemmeno che avesse movimenti meccanici , basterebbe usare materiali idonei e sovradimensionati , non sottodimensionati , io ero a fare i movimenti sul primo carro che utilizzo' i pistoni idraulici , il "Burlamik al pianeta Carnevale" del 1981 di Sergio Baroni e Renato Verlanti , nonostante fosse la prima esperienza , non ebbe nessun guasto , adesso siamo nel 2012 e sia lo scorso anno , sia quest'anno , i Bonetti hanno avuto grane con questi meccanismi , forse e' l'ora di smettere di fare le cose pressapochistiche , ma farle professionalmente.
...ed è andata di nuovo, di nuovo bene.
P.S.
I controlli a montaggio ultimato sono impossibili, è normale che chiunque controlli si affidi anche all'onestà intellettuale del carrista.
... ed evidentemente è un incompetante, dato che ci sono stati 3 crolli nell'edizione 2012
se non vado errato già adesso,prima che i carri possano sfilare deve essere rilasciata una perizia di un ingegnere che ne definisce la sicurezza e la stabilità.
incidente imprevedibile non direi ...
E' giusto che i carri del carnevale di Viareggio possano trarre il massimo dalle nuove tecnologie per creare impianti scenici migliori, più coinvolgenti ed emozionanti (parlo sia dei meccanismi di movimento, sia dei materiali di costruzione, sia dei colori ecc...), però che si coinvolgano esperti ingegneri veri per compiere tutti i rilevamenti del caso. Sì al progresso, ma progresso consapevole. Se un incidente del genere fosse capitato ad una ditta che progetta elevatori, vedrai che gli avrebbero fatto un culo grosso come una casa a tutti i responsabili.
(comunque a titolo personale trovo che il suddetto carro avesse dei movimenti mervaigliosi e dei colori splendidi, ma Dio mio, sembra un tacchinone. Non merita per niente di vincere. Invece il carro di Lebigre, come tu giustamente noti è più statico, ma ha una carica emotiva infinita, mi ha commosso e spero molto che vinca.)
Questa è esattamente la mentalità stantia e immobilista che deve essere sradicata dal carnevale!
secondo questo ragionamento i carri non esisterebbero perchè chi sa far bene le barche deve far bene le barche,guai a provare e a sperimentare.
le innovazioni portate dai bonetti nel campo del movimento sono fiori all'occhiello della nostra manifestazione e dovrebbero essere di spunto per molti carristi(vedi i grissini steccuriti di le bigre...senza nulla togliere all'impatto scenico del carro,quanto ha investito nei movimenti?).il carnevale è e deve essere genio,fantasia e sperimentazione votati a dare uno spettacolo scenico senza pari e lo studio dei movimenti è parte integrante di questo processo.
Per il discorso che è andata bene è vero,è andata bene ma l'episodio in se credo si possa definire un incidente imprevedibile,come se prendesse un infarto a un movimentista in cima al carro che casca sulla gente...