Santini: "Il Carnevale di Viareggio ha bisogno di un atto d'amore vero"
Carnevale domenica 11 marzo 2012 7Un atto d' Amore vero, di questo ha bisogno oggi il Carnevale di Viareggio, di un gesto concreto d'aiuto verso la manifestazione più importante della città, la manifestazione folcloristica più importante d'Italia.
Un atto, un gesto d'Amore che non deve essere chiesto anche questa volta ai viareggini o agli amanti del Carnevale, come abbiamo fatto in occasione del settimo corso straordinario di chiusura al quale in tantissimi hanno risposto " presente " e che davvero hanno dimostrato attaccamento alla storia ed alla tradizione che ha fatto grande Burlamacco.
Questa volta un atto d'Amore vero e spassionato lo deve fare la Fondazione Carnevale di Viareggio e il suo Presidente per primo. La Fondazione ha affrontato questa 139° edizione tra mille problemi e difficoltà, mille insidie, mille tranelli e imboscate, spesso chi si proferiva Amico era il primo ad accoltellare alle spalle, ma abbiamo guardato sempre avanti e al bene del Carnevale. Il momento che stiamo affrontando è delicato e veramente difficile, ma ciò non significa che dobbiamo arrenderci o mollare. Le condizioni meteo hanno ferito il Carnevale in profondità, ma non lo hanno ucciso, seppur in ginocchio ora deve dimostrare la sua forza e resistenza e rialzarsi subito.
La situazione finanziaria ha scaurito forti perplessità e dubbi nei nostri maestri Carristi, ha creato disagio e spavento comprensibili, ha seminato preoccupazione nelle decine di famiglie che vivono del Carnevale. Come Presidente e come Amministratore Pubblico ho il dovere e l'obbligo di reagire a quanto sta accadendo, ho il dovere di trovare le soluzioni e l'obbligo di tentare qualsiasi strada possibile per uscire da questa situazione. Le preoccupazioni dei Carristi sono però le preoccupazioni della Fondazione Carnevale. Confermo con decisione e con fermezza che il nostro bilancio è un bilancio forte e sano, un bilancio preparato con accortezza e studiato con precisione. Non esiste dissesto finanziario. In questo momento attendiamo la liquidità del Comune di Viareggio che dovrà, con l'approvazione del bilancio, entro fine aprile, far avere le cifre concordate e confermate. La Fondazione ha grande fiducia nell'Amministrazione Comunale che saprà sicuramente adempiere alle promesse ed agli impegni messi nero su bianco. Siamo certi che la situazione sarà sbloccata. I nostri carristi si trovano in forte disagio e non si può negare che stanno semplicemente e correttamente chiedendo solo ciò che gli spetta, questo la Fondazione Carnevale di Viareggio lo riconosce e conferma che le cifre dovranno essere date loro come da accordi e da contratti firmati tra persone serie ed oneste.
La Fondazione è sempre stata e sempre sarà al fianco dei Maestri Carristi e come sempre abbiamo fatto, negli impegni che ci siamo presi, daremo sempre loro comunicazione immediata di tutto quanto sta accadendo e continueremo a fornire tutte le informazioni necessarie nella totale limpidezza e trasparenza che sempre ci ha contraddistinto. Ai carristi va il nostro incondizionato sostegno e tutta la nostra attenzione. Siamo troppo rispettosi delle leggi e degli accordi e non possiamo far finta di niente; non possiamo non cogliere quel grido di protesta che si leva, quella disperata richiesta di aiuto che giustamente proviene dai Carristi. Come Presidente della Fondazione Carnevale non posso quindi esimermi dal farmi portavoce del disagio che tutti loro stanno vivendo e dei problemi che stanno affrontando in queste ore. Il mio invito è quindi quello a fare in modo che tutti uniti restino sotto la guida della Fondazione per poter concordare e concertare con più forza ed energia al tavolo con l'Amministrazione Comunale che sicuramente farà tutto quanto necessario per risolvere la situazione e rispettare gli impegni economici.
Nel bene del Carnevale, alla vigilia dei 140 anni della nostra manifestazione più amata, il mio invito è a restare uniti e a fare ogni cosa possibile tutti insieme per superare le difficoltà che ci assalgono. Come Fondazione posso affermare e sostenere con certezza che da domani mattina affronteremo il tavolo di lavoro col Comune con il solo ed unico intento ovvero portare a casa un solo risultato: la salvezza del Carnevale di Viareggio. Al bando rancori e divisioni, allontaniamo screzzi, rabbie e gelosie, ora e sempre uniti per il bene unico ed inseparabile di Viareggio e del Carnevale. Ai Carristi e a Viareggio chiedo per tanto che sostengano in questa missione la Fondazione. Superiamo insieme uniti questa emergenza, superiamo le difficoltà e solo allora potrò dire concluso il compito del mio mandato all'interno della Fondazione Carnevale di Viareggio.
Alessandro Santini












7 commenti
Quest'anno ho amato più di tutti gli altri anni il Carnevale. Non per i Carri, non per l'organizzazione in se, ma perchè sono stato in compagnia dei miei amici e mi sono divertito con loro sia ai corsi sia ai rioni. Insomma quello a cui voglio arrivare è che quello che conta è il divertimento! Mi pare che questa manifestazione negli ultimi anni sia basata troppo sul denaro. Preferirei che i carri fossero più piccoli e meno sofisticati ma che il corso fosse gratuito. Preferirei un carnevale dei cittadini non di una élite. Vorrei vedere attive tutte le scuole di Viareggio finanziate dalla fondazione per la produzione di carri o mascheroni (almeno si garantirebbe la continuità di tale manifestazione in futuro). Vorrei vedere la mia città addobbata, con balconi festosi e strade colorate (Erano addirittura migliori gli addobbi natalizzi!). Vorrei vedere più carri fatti con la testa e non con le mani (mi riferisco ai significati dei carri, oltre alla satira non c'era niente di innovativo, nessuana provocazione, non trasmettevano niente). Vorrei partecipare a qualche corso gratuito sulla cartapesta per dare anche io il contributo a decorare la mia amata città addobbando il mio balcone (forse ci sono, ma non sono per nulla pubbicizzati). Insomma vorrei non più partecipare in modo passivo al carnevale, ma poter dire :"Anche le mie mani hanno modellato il grande carro di CARTAPESTA "Il Carnevale di Viareggio".
bravo gino! raffiche di multe e parcheggi blu ( che dovevano essere tolti), multe sulle insegne di attività che cercano di soprevvivere, tasse sulla spazzatura aumentetate, sulo pubblico alle stelle,...e le forze dell'ordine non hannp i soldi per la benzina da mettere nelle auto.
l'unico atto d'amore è che anche stavolta pantalone l'ha presa nel... soldi pubblici andati e andranno a farsi benedire. Perciò tasse in vista, multe a raffica e strisce blu a tappezzare ciò che resta di viareggio terranno compagnia a tutti noi. grazie amministratori.
Bell'esempio! Santini ha fatto come Ponzio Pilato se n'è lavato le mani dei problemi dei carristi, ora si dice perplesso del fatto che mancano i soldi. Poi infine chiede l'atto d'amore. Come qualcuno ha scritto prima di me se voleva fare l'atto d'amore doveva dire tutto ai carristi prima dell'inizio della manifestazione.
Ale non mollare.......sei tutti noi ke adoriam il carnevale....
è il momento di chiudere con il carnevale per alcuni anni, non si può più mantenere una manifestazione così, è brutto da dirsi ma i soldi meglio spenderli per altro
Siccome sono ignorante , in sostanza qual'e' l'atto d'amore , l'aver retto in piedi il teatrino del Carnevale con i loro verdetti scandalosi e lo sfogo del presidente sul palco di piazza Mazzini al passaggio del carro dei Bonetti , per poi dire , spente le luci , che i lilleri mancavano?
L'atto d'Amore era dirlo prima , parlare ai carristi e snocciolare la situazione , sarebbe stato quantomeno piu' sincero , ma forse avevate paura che il 7° corso andasse deserto , che i carristi non uscissero , ma era molto meglio per tutti la sincerita' .