Caso Macchiarini: per il Gip può operare, ma l'Ordine lo ha sospeso

Sanità 1

Intanto l'ospedale di Careggi, dove opera il chirurgo, aspetta gli atti e la manifestazione divolontà del medico

Per il gip di Firenze il chirurgo Paolo Macchiarini può lasciare gli arresti domiciliari della sua casa di Viareggio per operare nell'ospedale di Careggi.

Ma per l'Ordine dei medici di Lucca, al quale è iscritto, Macchiarini è "sospeso di diritto dall'esercizio della professione fino a quando abbia effetto il provvedimento da cui è stato determinato" l'arresto. E' quanto emerge oggi dalla vicenda del chirurgo arrestato per tentata concussione e tentata truffa, mentre ieri, in base all'ordinanza del gip, in cui si confermavano i domiciliari, sembrava che Macchiarini potesse operare.

L'apertura data dall'ordinanza del gip Alessandro Moneti al momento non trova sbocchi e i 15 pazienti gravi in lista d'attesa a Careggi con interventi programmati con Macchiarini non possono essere sottoposti ad intervento chirurgico. L'ordinanza "é di fatto ineseguibile - ha dichiarato il difensore di Macchiarini, avvocato Francesco Bevacqua - non per volontà del chirurgo, ma per ragioni oggettive relative alla sospensione da parte dell'Ordine dei Medici di Lucca".

I legali di Macchiarini hanno chiesto all'Ordine di rivedere la sospensione, ma non sembrano esserci vie d'uscita sul piano giuridico, mentre è stato anche chiarito che la sospensione di Macchiarini dalla professione vale per interventi in qualsiasi struttura, pubblica e privata. Semaforo rosso, dunque, anche per gli interventi a Careggi.

Nel pomeriggio dalla direzione sanitaria dell'azienda di Careggi, che stamani ha avuto contatti con i legali di Macchiarini, si precisa che "al momento non è stato ricevuto nessun atto ufficiale dell'autorità giudiziaria circa la possibilità per il chirurgo di recarsi in ospedale per operare pazienti con interventi già programmati".

Perché vi sia il 'via libera' agli interventi, oltre ad un atto dell'autorità giudiziaria, l'azienda di Careggi aspetta "anche una dichiarazione di Macchiarini che manifesti la volontà ad operare" a cui deve aggiungersi "l'indispensabile consenso da parte dei pazienti". "Se si verificano queste condizioni, l'ospedale di Careggi - riferisce la direzione - mette a disposizione tutte le risorse necessarie per l'esecuzione delle attività chirurgiche conseguenti".

1 commento

  1. stato venerdì 5 ottobre 2012 alle 15:00:12

    CI VADANO QUEI BRAVI CHE LO HANNO SOSPESO AD OPERARE QUEI DISGRAZIATI!!!!IL BUON SENSO NON ESISTE PIU NELLO STATO ITALIANO...VEDI EQUITALIA.....LO STATO HA FATTO UNA GROSSA CAMPAGNA TELEVISIVA,DI NON ANDARE DAGLI STROZZINI...E CERTO VOGLIONO CHE CI STROZZINO LORO, E NOI LE SOLITE PEORE......

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