E' morto il pittore viareggino Elios Lippi, anima del Carnevale

Carnevale 6

La settimana scorsa si era infortunato fratturandosi un femore

E' morto la notte scorsa all'ospedale Versilia di Lido di Camaiore il pittore Elios Lippi, nato il 9 gennaio 1920 a Viareggio.

E' stato uno dei personaggi più famosi del Carnevale viareggino.

Per diversi anni presidente del Rione Carnevale Vecchia Viareggio, Lippi lavorava nella sua abitazione di piazza Dante dove viveva con la figlia Giovanna. Da qualche tempo era vedovo dopo la scomparsa della moglie Carla.

Autore anche di manifesti del Carnevale di Viareggio, Lippi era un pittore molto apprezzato anche fuori dalla Toscana. La settimana scorsa si era infortunato fratturandosi un femore.

Numerosi i messaggi di cordoglio che stanno pervenendo alla famiglia.

6 commenti

  1. Milziade Caprili venerdì 2 novembre 2012 alle 19:40:04

    “Scompare con Elios Lippi una delle belle figure della nostra città.

    Conoscevo Elios da tanti anni, da quando, alla tipografia Pezzini, mi aiutava a mettere insieme e a dare una vesta grafica accettabile ai manifesti del PCI. In questi ultimi tempi mi aveva cercato prima da mia madre e poi alla Croce Verde perché lo andassi a trovare a casa dove mi avrebbe fatto, mandava a dire, una bella sorpresa.

    “Ho fatto in tempo, qualche settimana fa, ad andarlo a trovare a casa, in piazza Dante: una abitazione straripante di disegni, quadri e cassette, cd e registrazioni di opere, un’altra passione grande di Elios. La sorpresa era rappresentata da disegni, molti, che Elios mi ha donato. Non si muoveva bene ma ha voluto lo stesso farmi vedere i quadri appesi in tutte le stanze della sua casa, una casa traboccante amore per Viareggio.

    “Le opere di Elios ruotano, infatti, tutte attorno alla città, al Carnevale, ai luoghi della sua infanzia e a quelli classici amati da ogni viareggino. Da casa sua telefonammo al presidente della Fondazione Carnevale per proporre una mostra, durante il Carnevale, delle opere più significative di Elios. Le opere dedicate ai carri, quelli degli altri, i grandi carri che hanno fatto storia, e i suoi, quelli che aveva ideato per la Vecchia Viareggio.

    “Oggi Elios ci ha lasciati. Credo che per ripagarlo, anche solo un un po’ dell’amore che aveva per la nostra città, noi dovremmo mantenere l’impegno di una mostra che ricordi un galantuomo e artista viareggino.”

  2. aLESSà venerdì 2 novembre 2012 alle 19:35:27

    CIAO ELIOS!

  3. Fabrizio Galli venerdì 2 novembre 2012 alle 19:26:06

    Ciao Elios,
    ti ho sempre visto con piacere,
    si parlava di Carnevale e di Festival Pucciniano,
    due passioni comuni che nel bene e nel male appartengono alla cultura della nostra città.
    Manifestazioni che tu hai sempre difeso e che io cercherò, nelle mie possibilità di non farle morire.

  4. Andrea Vagli. venerdì 2 novembre 2012 alle 15:27:53

    Ciao Elios.
    Hai deciso alla soglia dei tuoi novantatre anni di ultimare proprio l’ultima delle tue tele, quella che potevi anche lasciare incompiuta ancora per qualche annetto, mi riferisco proprio al quadro della tua vita, già! E pensa a quanto colore vi era già sopra, per tutte quelle iniziative che ti hanno visto partecipe e protagonista in così tanti anni di vita e di attività, ma soprattutto di amore nei confronti di questa Nostra, tanto bella quanto strana e curiosa città.
    Hai deciso di dare quelle benedette, ultime pennellate, improvvise, che in tanti ci hanno sorpreso per la loro rapidità.
    Nelle ultime settimane però era come se tu lo sapessi già e cercavi il modo di lasciarci un tuo ricordo e alla nostra città una sorta di tuo piccolo testamento.
    Quante volte mi hai chiesto “l’ultima mostra” e spesso a me e a Francesco, solevi dirci ”Oh mascalzoni, ma quando me la fate l’ultima mostra… ho capito via… non la vedrò mai” e questo anche dopo due settimane dall’ultima mostra proprio a San Antonio.
    Te lo aspettavi e così hai insistito anche per le ultime interviste proprio a Rete Versilia e in casa tua, dove i tuoi ricordi, i tuoi colori, i bozzetti, quei disegni che non trovavano mai pace, che subivano ritocchi su ritocchi, perché c’era sempre qualcosa che poteva essere migliorato…sono stati i proprio i protagonisti di quegli incontri.
    I ricordi … dai tempi in cui tipografo lavoravi anche come grafico pubblicitario e quante storie sulla Bussola e l’amicizia con Bernardini, poi al Festival Pucciniano e all’amore per la musica, che ti ha portato alle grandi amicizie, cito per tutti l’amico “Ghigo” e il ”Vanni” quel lucchesaccio che però due volte a settimana arrivava a casa tua per farti fare il giro di Viareggio e della Cittadella del Carnevale.
    Il Carnevale, ecco un altro grande amore della tua vita, secondo solo all’amore per la famiglia, dai bozzetti per l’amico “Davino” agli oltre vent’anni dedicati alla “Vecchia”, dove hai firmato ogni bozzetto dall’ottanta ai primi anni del nuovo secolo, per diventarne presidente per più di dieci anni, proprio nel massimo splendore dei Rioni degli anni ottanta, perché a quel tempo tutti si voleva essere “Come un coriandolo”.

    Il mio ricordo lo voglio però concentrare nella mia immagine di “bamboretto” nato dietro il campanile dell’Annunziata, dove girando l’angolo su Via delle Catene, un signore con i baffi “Il Pio”, mi chiamò… :”Oh bimbo, la vuoi fare un po’ di cartapesta?:”… Entrando in quello che era il vecchio Hangar della “Vecchia”, si sentiva subito l’odore del legno, della carta bagnata di colla di farina, ma anche di quei colori da te tanto amati.
    Appena superato l’uscio, si percorreva il fianco della piccola costruzione rionale ed in fondo subito dopo la sega a nastro, accanto a quella pilozza che perdeva sempre la sua goccia d’acqua, si entrava in una stanza coperta solo da lamiere, dove il freddo era stemperato però dal quel forno in cemento armato, costruito dal Mameli e dal Meini e chi sa da quanti…
    Lì mi ricordo quel gruppo di appassionati che tutti insieme lavoravano e scherzavano, l’amico Luciano Polloni che seduto sulle sedia ti guardava disegnare oppure modellare la Creta e ogni volta che insistevi nelle rifiniture ti diceva di lasciarla stare perché l’avresti rovinata, e te, che guardandolo…:”Oh Luciano ma guarda che mano, ma che ci faresti con le mie mani?:”, poi, insieme girandovi verso di me, mi ammonivate di non andare nella stanza di fianco…:”Oh bimbo,se non vuoi diventare bianco, non ci andare di là, perché c’è il “Paladini” che getta!:”
    Poi il Paladini si fermava un attimo a fumarsi quella meritata sigaretta e avvicinandosi al tuo tavolo da lavoro ti diceva :”Ma non l’hai ancora finito? Non è mica un monumento! Speriamo che sia finito per il corso mascherato!:”

    Il vecchio Hangar, che era diventato la tua seconda casa e dove al tuo fianco ho appreso l’amore e la passione per la cartapesta, per la creta e per i colori, e parlando di colori, per quel benedetto “Serise”, che ogni anno ci faceva diventare matti e quanti sfottò ti toccava subire, ma che poi, erano anche graditi, perché una risata era sempre bene accetta ed in particolare dai tuoi amici “maschietti” sempre pronti a ricevere un tuo acquarello in regalo, perche in fin dei conti, di umidità ce n’è tanta a Viareggio!.
    Sono certo che un posticino per colorare lo hai già trovato e quindi non ti disturbo oltre, anche perché sarai già a disegnare e non ti voglio distrarre dal regalare i nuovi disegni ai tuoi vecchi amici ritrovati.

    Ciao Elios
    Andrea Vagli.

  5. Socialismo è Democrazia venerdì 2 novembre 2012 alle 13:55:16

    Sono addolorato per la notizia appresa della scoparsa di Elios Lippi, questo è il commento del Presidente dell'Associazione Socialismo è Libertà Luca Biagini. Con Lippi se ne va un pezzo della nostra città, di quella Viareggio che lui ha saputo amare con la Pittura e con il Carnevale, Ciao Elios!

  6. Fondazione Carnevale di Viareggio venerdì 2 novembre 2012 alle 13:36:27

    “Con profondo dolore la Fondazione Carnevale si unisce al cordoglio dei familiari del pittore Elios Lippi. Amante del Carnevale, appassionato della sua Viareggio, anima del Rione Vecchia Viareggio. Con lui se ne va un grande personaggio che tutti noi ricorderemo sempre con affetto e grande ammirazione”. Con queste parole il Presidente Alessandro Santini esprime la vicinanza dell’intera Fondazione Carnevale ai parenti e agli amici di Elios Lippi, scomparso la notte scorsa. “Per noi ha realizzato il bellissimo manifesto pubblicitario per il Carnevale 2012, ma il suo contributo alla manifestazione è sempre stato costante e di rilievo. Lo ricorderemo tutti insieme nel prossimo Carnevale”.

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