E' definitivo. Il CarnevalDarsena non ci sarà!

Carnevale 31

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Carnevaldarsena, nella sua riunione di giovedì sera, dopo una approfondita discussione ha confermato (con votazione a larghissima maggioranza: un solo astenuto, nessun voto contrario) la scelta di non organizzare l’edizione 2013 del Carnevaldarsena.

Pur apprezzando le numerose iniziative di sostegno e appoggio concreto alla festa che si sono manifestate in questi giorni, alcune veramente toccanti, l’Associazione ritiene infatti che per superare la gravissima crisi che attanaglia le feste rionali sia necessario intraprendere un cammino di “ricostruzione” che richiederà del tempo. L’obiettivo resta quello di ripartire su nuove basi e con un effettivo coinvolgimento del quartiere e della città, in occasione del Carnevale 2014.

L’Assorioni.
Il Direttivo ha altresì deciso di uscire dall’Assorioni. Non c’è alcuna ostilità nei confronti del presidente Muzio Gianni, che ha ben operato alla guida dell’Associazione. C’è però la dolorosa consapevolezza che gli interessi in campo e le progettualità, all’interno di Assorioni, si sono dimostrate divergenti. In questa fase l’Associazione Carnevaldarsena non è interessata, pur non criticandola, all’iniziativa “Carnival Night” sulla Terrazza della Repubblica. Il nostro obiettivo rimane quello della valorizzazione e del recupero delle feste rionali tradizionali. Cominciando, ovviamente, dal Carnevaldarsena.

Secondo noi comincia adesso un percorso lungo e difficile, che durerà sino al febbraio del 2014, per la elaborazione di un progetto in grado di rilanciare la festa rionale della Darsena riavvicinando il Baccanale, per quanto possibile, allo spirito originario. Questo significa mettere in campo iniziative e nuove idee che facilitino la partecipazione, il ritorno del piacere di festeggiare in maschera, il contenimento dei fenomeni di teppismo e vandalismo che nessuno di noi vuole tollerare. Ci auguriamo che molti viareggini e darsenotti siano al nostro fianco in questa impresa, impegnativa ma non impossibile.
Qui di seguito, ricapitoliamo in dettaglio le motivazione che ci hanno spinto ad assumere questa sofferta decisione.

Questione di soldi?
In questi giorni molti hanno detto e ripetuto di non avere ben compreso i motivi della protesta – di questo si tratta – dell’Associazione Carnevaldarsena. Sembra che tutto debba ridursi a una questione di disponibilità economica. Visto che alcuni generosamente si sono fatti avanti, si dice, perché allora non ci ripensate?
Del resto tanti “maliziosi” – una specie che a Viareggio non rischia certo l’estinzione – hanno mostrato da subito di non credere che il Direttivo potesse fare sul serio e si sono detti sicuri che all’ultimo momento avremmo organizzato, come sempre, il rione.
Noi credevamo di aver spiegato che il malessere è ben più profondo e diffuso, tanto che abbiamo proposto un percorso di ricostruzione del Carnevaldarsena, per non continuare a vivacchiare in attesa dell’inevitabile esaurimento di ogni risorsa, umana e morale. Un percorso che passa necessariamente attraverso un anno di stop. Non siamo stati compresi? La colpa sarà senz’altro nostra, cerchiamo di spiegarci meglio.

Un rapporto da ricostruire.
Non si tratta più (o soltanto) di problemi economici o dell’atteggiamento discutibile della Fondazione Carnevale: è una questione che riguarda il rapporto tra il Carnevaldarsena e la città di Viareggio. La città vuole o no che questa festa continui? Se è così, allora occorre ritrovare i motivi di un sostegno e di una partecipazione autentica.
Tutti gli anni, ormai da troppo tempo, l’organizzazione della festa è diventata una corsa in salita contro la burocrazia, i formalismi, il fiscalismo esasperato, il disinteresse o l’aperta contrarietà di buona parte del quartiere e il disimpegno (fino a ieri, almeno) di quasi tutti gli operatori commerciali della Darsena.
In aggiunta a tutte queste difficoltà oggettive, i componenti del direttivo rionale non ne possono più di sentire ripetere che la festa non è più quella dei tempi di Fedeli, che è diventata un ricettacolo di ubriachi, che chi la organizza pensa solo al guadagno, che gli abitanti delle strade interessate sono arrabbiati perché alcuni incivili e teppisti, nelle notti del Baccanale, provocano danni ai beni privati e all’arredo urbano, orinano e vomitano davanti ai portoni delle case. Alcune cose sono vere (i tempi di Fedeli sono passati per tutti), alcune sono parziali (non tutti i frequentatori del Carnevaldarsena si ubriacano e si abbandonano a gesti inconsulti), altre invece sono inventate di sana pianta e meriterebbero querele (nessuno degli organizzatori trae un guadagno dalla festa). Tutte insieme però – ripetute in questo modo – hanno un profondo effetto demotivante su chi deve darsi da fare per realizzare la festa. E’ il solito spirito negativo di una viaregginità poco lungimirante, che ha fatto sparire molte belle cose della sua storia: uno spirito critico fino all’autolesionismo.
Certo, il Carnevaldarsena ha molti difetti e chi lo organizza non è perfetto e può commettere sbagli. Di fatto ne abbiamo commessi. Ma è molto faticoso e problematico, credeteci, mettere in moto questa macchina e condurla in porto. Se manca il sostegno morale della collettività viareggina può diventare insostenibile.
Ecco perché non è una questione di soldi (benché il problema esista) e neppure di atteggiamenti stravaganti dei responsabili della Fondazione: si tratta di capire se Viareggio crede nel Carnevaldarsena, nella passione autentica del Carnevale rionale.

Segnali incoraggianti.
Nell’estremo tentativo di salvare questo spirito, il direttivo ha voluto mandare alla collettività viareggina un segnale molto forte, proprio perché la crisi è particolarmente profonda. Questo anno di stop può essere l’occasione per rifondare la manifestazione, cercando di migliorarla. In questo senso l’Associazione Carnevaldarsena chiede l’aiuto di tutti. In questi giorni ci sono stati numerosi pronunciamenti a favore della Darsena, per i quali il Direttivo è molto riconoscente. Si sono fatte avanti “cordate” di persone di buona volontà – c’è chi lo ha fatto pubblicamente, altri in forma riservata – che ringraziamo di cuore.
Persino la Fondazione Carnevale ha sentito il bisogno di mettere nero su bianco alcuni principi che per noi sono sempre stati evidenti: dal 1971 i rioni (la Darsena prima di tutti, è stata il modello) fanno parte integrante del Carnevale di Viareggio. Anche se alcuni di questi interventi sono tardivi, meglio tardi che mai. Si tratta di non disperdere questi fermenti positivi, di mettersi al lavoro per rilanciare con più passione e convinzione il Carnevaldarsena e il concetto stesso di festa rionale.

La politica? Crediamo al Fedeli-pensiero.
Questo, crediamo, può avvenire nel 2014, anche perché almeno secondo noi, e anche secondo un documento dell’Assorioni (emesso nel novembre scorso, mica anni fa), l’attuale Fondazione non è più un interlocutore attendibile. Qui però bisogna fare attenzione. Il Carnevaldarsena non esprime, in quanto tale, orientamenti politici. Lo ripeteva, a suo tempo, Danilo Fedeli e noi condividiamo questa impostazione, anche se ognuno di noi ha, ovviamente, personali convinzioni politiche. Le difficoltà con la presidenza della Fondazione Carnevale non hanno origine dalla politica: sono causate dal modo di ragionare e di agire dei nostri interlocutori, che non abbiamo condiviso. Ma non vogliamo riaccendere polemiche, proprio perché c’è il rischio che vengano fraintese, dato che siamo in periodo di campagna elettorale.

E ora, un anno di lavoro.
Per il rilancio del 2014 bisogna mettersi al lavoro subito e reinventare il Rione, cercando di ritrovare alcuni motivi delle origini. Occorre però che la città dimostri che “vuole” il Carnevaldarsena: c’è un anno di tempo per farlo. Perché questo processo sia vero, autentico e convincente, bisogna passare da una fase di “astinenza” dal Carnevaldarsena. Viareggio è una città difficile, oltre che ingovernabile e dannatamente critica. Se affermassimo: “Sì, facciamo il Rione anche quest’anno” come saremmo tentati di dire, l’attenzione che si è creata intorno al problema crollerebbe di colpo, perché tutti quelli che si sono preoccupati si sentirebbero rassicurati. E il problema rimarrebbe, irrisolto, perché va oltre – lo ripetiamo fino alla nausea – i 5mila o 10mila euro da trovare. Il problema è reale e l’ha posto sul tappeto l’azione di protesta e denuncia del Carnevaldarsena, altrimenti non staremmo qui a ragionare della perdita in blocco delle feste rionali (tranne il Campo d’Aviazione), visto che la Festa sulla Terrazza della Repubblica è un’utile iniziativa ma non è certamente un carnevale rionale. Chi ha a cuore la questione se ne interessi senza secondi fini e venga a impegnarsi insieme a noi – qui ed ora – per un autentico rilancio del Carnevaldarsena.

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Carnevaldarsena
Massimiliano Pagni – Presidente
Simona Corsi - Vice Presidente
Nicola Balloni – Consigliere
Guido Batori – Consigliere
Mario Bindi – Consigliere
Gianni Merlini – Consigliere
Roberto Orlandi - Consigliere
Margherita Romani - Consigliere
Franca Sacchetti - Consigliere

31 commenti

  1. Paolo domenica 20 gennaio 2013 alle 13:43:46

    Rione darsena non ci sarà perchè la verità è che gli organizzatori abituali se non avevano voglia di organizzare quest'anno bastava che lo dicevano mesi addietro e non c'eran problemi a trovare altre persone anche perchè il guadagno a tutti i barettini pizzerie ecc della darsena è enorme, e figuriamoci se i negozianti della darsena non si sarebbero fatti in 4 per farlo...questi 'organizzatori' della darsena hanno aspettato all'ultimo per non dare possibilità a nessuno di subentrare. Da buon viareggini han pensato bene che è meglio tirarsela e fare le merde che dare la possibilità ad altri di far le cose, braii braii

  2. sono stufo di questo governo venerdì 18 gennaio 2013 alle 19:51:11

    STATE ROVINANDO L'UNICA COSA CHE CI è RIIMASTA A VIAREGGIO..... IL CARNEVALE..... ANNO DOPO ANNO LO RIDUCETE ALL'OSSO.... QUEST'ANNO è TOCCATO AI RIONI, IL PROSSIMO ANNO NN FARANNO NEANCHE IL CORSO!!!! A SCOMMESSA

  3. mari giovedì 17 gennaio 2013 alle 12:42:47

    E FINITA.... AVEVATE SOLO CODESTO CARNEVALE E LO STATE CALPESTANDO COME TUTTO IL RESTO ...COME LA VOSTRA STAGIONE ESTIVA COME IL CRODA COME I RIONI LA VERSILIA ...OSI MORIRA'..... RIBALLATEVI OH VIAREGGINI ......

  4. Marco mercoledì 16 gennaio 2013 alle 08:06:11

    Rossella Martina ... ma che c'hai dei famigliari nel direttivo da difendere ??????
    Sono tutti vergognosamente inadeguati al ruolo che occupano !!!!

  5. SIETE CONTENTI ORA? martedì 15 gennaio 2013 alle 11:52:12

    VIA ORA NON VI CI PISCIA NESSUNO DAVANTI CASA...IO UN POPOLO TRISTE COME QUELLO DEI VIAREGGINI NON CREDO CHE ESISTA.

  6. Federico martedì 15 gennaio 2013 alle 10:57:29

    Ora sì che va...

  7. Alessandro domenica 13 gennaio 2013 alle 03:19:03

    Coloro che si ubriacano,orinano e vomitano ai portoni o fanno danni,non sono la maggioranza ma nemmeno una sparuta minoranza come si vuole far passare.Che poi e' una cosa comune a tutti i rioni,ma qua e' un po' piu' lunga nel tempo visto che il Baccanale dura molto di piu'..voglio anche capire tutte le motivazioni scritte dal consiglio direttivo,ma anche qua sembra che ti vogliano dire : e ora senza di noi che fate ?? Dai tornate sulla terra,non c'e' solo la Darsena..io mi ricordo certi Rioni Marco Polo del Mazzoni che non facevano invidia a nessuno !!

  8. loris batacchi sabato 12 gennaio 2013 alle 19:35:56

    Il Piccolo Principe sta dando il colpo di grazia al Carnevale. È riuscito a fare quello che neanche i suoi predecessori nonostante i tentativi, vecchie cariatidi, sono riusciti a fare. Il Carneval Darsena dimostra di avere le palle e di non scendere più a compromessi. Come una grossa nave affondata dopo le sue dimissioni ci vorrà del tempo per ristabilire gli equilibri.

  9. Rocco61 sabato 12 gennaio 2013 alle 14:32:59

    Caro Polpo, innazitutto ti saluto con affetto, ma dissento dalla tua opinione circa l'opportunità di non svolgere alcuna manifestazione serale durante il carnevale. della serie non si fa il carnevaldarsena e non deve essere fatta alcuna manifestazione in tutta Viareggio. E' un reato di lesa maesta verso il carnevaldarsena svolgere altre manifestazioni? Non credo proprio. Le motivazioni adotte per non svolgere il baccanale sono in parte condivisibili, esclusa quella economica. Non esite dire che la darsena non hai i soldi per svolgere la manifestazione. Non lo dire in giro perchè la gente si mette a ridere e voi del consiglio Direttivo fate una figuretta. Ciao.

  10. Rossella Martina sabato 12 gennaio 2013 alle 10:43:16

    Tutto il mio plauso e la mia solidarietà al direttivo del CarnevalDarsena che ha confermato lo stop al suo carnevale rionale. Una presa di posizione difficile (difficile anche da far capire a chi non vuole capire e non sente ragioni) che finalmente contesta in modo concreto e clamoroso la gestione del presidente Alessandro Santini. Una gestione del Carnevale e della Fondazione che come abbiamo avuto modo di dire molte volte è assolutamente inadeguata (ultimo penoso episodio: i manifesti e le locandine sparsi in tutta la città e fuori da Viareggio con le date sbagliate dei corsi! se erano già stampati non si poteva almeno evitare che fossero affissi). Non è che per fare il carnevale rionale (e anche non rionale) a tutti i costi si debba per forza subire a capo chino come umili sudditi gli umori imperscrutabili di Re Carnevale. Io dico che i membri del direttivo del CarnevalDarsena hanno fatto bene e più che bene a ribellarsi a questa ridicola monarchia. Per restare nella metafora: la loro è una rivoluzione di popolo che non può che trovarci al loro fianco.

    Rossella Martina
    Viareggio tornerà bellissima

  11. marco sabato 12 gennaio 2013 alle 08:47:37

    ...cercano un sostegno morale dai cittadini ... dopo il FLOP del 2012 ???!!!!???? ... in che mani siamo !!!!!!!!!!! Poveri noi carnevalari !!!!

  12. Il moralizzatore sabato 12 gennaio 2013 alle 08:08:56

    Secondo me il cardine è gli abitanti del quartiere e gli esercizi commerciale del quartiere lo vogliono il rione darsena? Se si devono frugassi bene, ma bene non i 50 o 100 euro, quando ne incassano 5-8 mila, e gli abitanti sopporteranno il chiasso e i disagi, offrendo anche partecipazione attiva? Queste risposte se saranno positive saranno il nuovo volano del rione o meglio di tutti i rioni. Per certo vi posso dire che bar, ristoranti e negozi della darsena (via copino) non contribuivano economicamente oppure in maniera elemosinasse alla festa, ma guarda caso quando hanno capito che DAVVERO non si faceva allora via tutti disponibili.... Bene ora commercianti e abitanti della Darsena avete 1 anno di tempo, vediamo se la volete questa festa, vediamo se venite fuori solo l'ultimo mese....buon lavoro ne avete bisogno!

  13. francesca venerdì 11 gennaio 2013 alle 21:46:28

    ..... CIAO è un vero peccato ke x colpa della mancata comunicazione tra le persone una manifestazione così imponente come il carneval darsena quest'anno non venga fatta, le mancanze sono reciproche da tutte le parti, credo ke si debbano tenere in considerazione tutti gli elementi , non ci possiamo svegliare una mattina e dire no nn lo facciamo, perkè è vero si ke ki organzizza il carneval darsena sono solo volontari, però credo che uno deba tenere in considerazione tutto l'indotto ke porta una manifestazione così grande, dato che nessuno campa d'aria questa decisione si riperquoterà su tantissime persone, io credo che prima di prendere decisioni così importanti si potrebbe fare il modo di trovare una soluzione, e penso ke la comunicazione sia la prima cosa. saluti a tutti da una persona ke ama il carnevale e la sua città

  14. Filippo venerdì 11 gennaio 2013 alle 20:09:38

    Accidenti che personaggi guidano il carnevale del rione. Chissà chi si credino d'esse...........quanta importanza che si danno e ni si dà !!! Insomma che faccino un pò quelche ni pare, poi verranno a parlà che lo fanno per il bene di Viareggio.

  15. federico venerdì 11 gennaio 2013 alle 20:05:31

    Quei signori li, come li definite, sono quelli che organizzano invece che fare dei discorsi

  16. comitato per la salvaguardia delle caate di peora venerdì 11 gennaio 2013 alle 19:58:44

    chiedo alla redazione di viareggino punto it se sia possibile cambiare l'immagine che usate per ogni articolo sul carnevale
    dai non si possono vedè quelle facce li vien voglia di espatrià
    pure quella col pèoro con l'occhialoni è bruttissima
    cmq a me del carneval e del rione m'importa una sega:D

  17. luca venerdì 11 gennaio 2013 alle 18:42:47

    hanno gia' ordinato il pesce!!!!! e ora chi lo paga?????? ma fatela finita di scrive cazzate,il rione c'e' e' che vogliono piu' soldi

  18. X SIMONEO venerdì 11 gennaio 2013 alle 18:33:42

    BRAVO SIMONE SON ACCORDO CON TE...AQUEI SIGNORI LI (BASTA VEDE CHI SONO)GLI DA NOIA SANTINI. SON COMUNISTI E ASPETTANO IN GLORIA IL SUO PARTITO....ORA DIRANNO SECCATI DI NO, MA SON COMUNISTI MALATI E PENSANO SOLO ALLA POLITICA .....I NOMI LA DICONO TUTTA

  19. polpo venerdì 11 gennaio 2013 alle 15:24:50

    Dispiace molto che non ci sia il carnevaldarsena, tuttavia la cosa è comprensibile ed è probabile che l'anno prossimo ripartira' con rinnovato slancio. La situazione economica e sociale della citta' è al livello piu' basso e degradato da sempre. A cio' si aggiunga che numerose problematiche, talvolta capziose sono state associate impropriamente ai rioni in quanto tali(come l'equazione rioni uguale abuso d'alcole droga.....come se tale abuso non ci sia per 52 weekend all'anno, solo chiudendosi gli occhi non lo si vede oppure se si vuole fare strumentalizzazione pro domo propria come quelli di certi assurdi comitati, del tutto inutili perchè con messaggi inefficaci ed inadatti). Da qualche anno nei confronti dei rioni sono nate ostilita' di varia natura. Alcune hanno comunque portato alla luce problematiche che esistono. Tuttavia un clima di crescente eterogenea ostilita' ha provocato certamente in molti frequentatori e certamente io credo in moltissimi organizzatori una stanchezza che fa pensare che sia giusto fermarsi per un anno, riflettere su problemi e soluzioni e far ricrescere per l'anno a venire la voglia di feste rionali. Si capisce a questo punto l'assoluta inutilta' di feste pseudorionali che mi pare verranno chiamate carnival nights.....una inutile buffonata che sarebbe da evitare. I rioni o si fanno o non si fanno. Quest'anno ci si ferma e l'anno prossimo si riparte con rinnovato slancio. Queste festicciuole tutt'al piu' aiutano qualche "operatore" che spera cosi' di far due soldi dano da bere a qualche ragazzetto (perchè le persone diciamo sopra i 25 anni non credo che si lascino coinvolgere da pseudorioni in passeggiata o terrazza che sia) e aiutano una fondazione allo sbando che potra' cosi' dire di aver fatto il possibile per le feste notturne. Ma abbiano la decenza di fermarsi per un anno e ripartire alla grande nel 2014!!!!

  20. Raffaele venerdì 11 gennaio 2013 alle 15:10:56

    E' giusto cosi!!!.

  21. Laylastrambi venerdì 11 gennaio 2013 alle 15:01:28

    Sono d'accordo,motivi molto realistici

  22. Simone venerdì 11 gennaio 2013 alle 14:56:11

    Le classiche calzate alla viareggina se vi sta sulle palle il Santini ditelo liberamente anziché arroccar i su pretestuose scuse!!!!

  23. Luca venerdì 11 gennaio 2013 alle 14:13:29

    Anch'io sono un ragazzo di 24 anni e sono pienamente d'accordo con quello che ha detto Federico!

  24. dario venerdì 11 gennaio 2013 alle 13:50:48

    Io mi sarei scocciato. E' definitivo. Non si fà. Perfetto. Ora ci dovete dire chi dovremo denunciare per falso nel caso si faccia il rione.

  25. dario venerdì 11 gennaio 2013 alle 13:50:46

    Io mi sarei scocciato. E' definitivo. Non si fà. Perfetto. Ora ci dovete dire chi dovremo denunciare per falso nel caso si faccia il rione.

  26. federico venerdì 11 gennaio 2013 alle 13:29:59

    Sono un ragazzo ventiquattrenne che vi ha sempre partecipato, l'unico rammarico è non aver mai dato una mano all'organizzazione con idee vere e proprie, ma nel mio piccolo io e i miei amici abbiamo sempre portato allegria e divertimento. Anche io mi ero stancato di tutti quelli che anche su questo sito additavano come motivo per ubriacarsi i rioni.
    Mi ero stancato anche dei molti darsenotti contrari, della via paolo savi senza illuminazione, delle mille menate per poter mettere un palchetto con musica, degli orari etc etc.
    E' nata come una festa della città, alla cui organizzazione partecipavano i cittadini...ma se i cittadini non la vogliono...che senso ha andare avanti? Deve essere un motivo di festa, non di guadagno. Quindi va bè, ci sono sicuramente problemi ben più grossi, ma è giusto occuparsi di tutti. Spero che dal prossimo anno ci sia un ritorno del Carnevaldarsena come 4-5 gg di festa della città e basta con tutti. UN saluto a tutti

  27. lecciona man venerdì 11 gennaio 2013 alle 13:29:08

    indipendentemente da tutte le motivazioni che io posso anche condividere ma che in realtà non ho neanche letto,ma non perchè non gli dia importanza ma per pigrizia, voglio esprimere un opinione che va al di sopra di queste ......Non fare il carneval darsena è un pò come la barzelletta del marito che se lo taglia per far dispetto alla moglie .
    pensate un pò se a sanremo per un motivo più che giusto gli organizzatori pensassero di non fare più il festival ......speriamo magari lo trasferirebbero a viareggio...ma dopo ci sarebbero i commercianti che si lamenterebbero delle strade chiuse e perderemo anche quello........
    C'è già monti che si lamenta per i rione sulla terrazza danno noia ...ahahahhah quest'annoa ndiamo a pietrasanta a fa il carnevale !!!!!!!!!!!!
    è la meglio

  28. Andrea venerdì 11 gennaio 2013 alle 13:09:04

    E' finita. ma solo per quest'anno.

  29. GRAzia venerdì 11 gennaio 2013 alle 12:33:09

    è finita!!!!!!!!!!!!! le cose migliori finiscono sempre ,viareggio senza rioni è uno squallore totale....... grazie a tutti quelli che stanno rovinando viareggio

  30. Alessia venerdì 11 gennaio 2013 alle 12:30:25

    Nooooooooooooooooooooooooooo

  31. Dennis Dalle Mura venerdì 11 gennaio 2013 alle 12:24:56

    I merli èn volati!

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