Sinistra Ecologia e Libertà interviene sulla vicenda del Rally
Carnevale venerdì 25 gennaio 2013 4Sulla vicenda del Rally va fatta innanzitutto chiarezza: non è in discussione la possibilità che gli organizzatori possano tenere la manifestazione o gli appassionati seguirla. Semplicemente la Giunta ha deciso di non pagarla con i soldi della collettività.
SEL aveva sollevato già lo scorso anno la questione, avanzando i propri dubbi sul fatto che, in un momento di scarsità di risorse finanziarie per i Comuni, quando è necessario usare al meglio i pochi fondi disponibili, fosse utile proseguire nel finanziamento dei rally deciso da Bertola. Come si può pensare che, una manifestazione di auto dallo scarico rombante e puzzolente e dalla velocità pericolosa, che chiude alla normale circolazione interi tratti stradali, che è talvolta caratterizzata da episodi di cronaca (come anche la scorsa edizione del Rally di Camaiore), possa dare qualche valorizzazione al territorio del Comune? C’è la necessità di una attenta regolazione, non certo quella di un ricco sostegno.
E’ necessario che i quattrini dei contribuenti siano spesi meglio, che le attività siano indirizzate univocamente alla promozione delle risorse del territorio, come asse strategico per lo sviluppo economico, per attrarre turisti e, perché no, nuovi residenti, partendo dalla cultura, da un ambiente di valore, dall’attenzione alla salute ed alla sana alimentazione.
Quindi, i “piloti” del centrodestra stiano tranquilli: biroldo e lardo non sono in pericolo, né lo è il pontile: al contrario, bisognerà ripensare iniziative inutili ed estemporanee, dal rally alla fontana del “billorone”, che le amministrazioni di centrodestra hanno adottato in maniera superficiale. Le ultime elezioni hanno detto con chiarezza che ne pensavano i cittadini camaioresi.
Sinistra Ecologia e Libertà
Circolo di Camaiore












4 commenti
Invece nominà addetto stampa ecc per sistemà l'amici con i soldi de contribuenti, si poteva fa?
Rispetto il pensiero di tutti,ma non sono obbligato a condividerlo,almeno fino che c'è la democrazia.La mia chiave di lettura della sconfitta elettorale del centro destra a Camaiore non tiene presente solo i numeri,che sono fondamentali,ma che a volte non esprimono al meglio la realtà delle cose,bensì anche altri fattori anomali che tutti sanno e che fa comodo non enfatizzare più di tanto,specialmente da parte di chi,inaspettatamente e,a parer mio,senza merito ha vinto le elezioni.E mi fermo volutamente qui.Mi asterrò da altri commenti con questo oggetto.Quanto alla candidatura di Alberto Matteucci in una posizione così rilevante nella lista del Senato posso dirti che è il frutto di una decisione unanime che ha preso il Direttivo Provinciale del PDL riconoscendo in Lui la persona giusta da proporre agli organi superiori del Partito che ,per la prima volta,hanno rispettato il criterio della rappresentatività territoriale.
Caro santini i cittadini hanno dimostrato chiaramente il pensiero della vostra giunta alle scorse elezioni.
Soprattutto hanno premiato la continuità con il vostro candidato matteucci, oppurtunamente riciclato per un seggio al parlamento.
Avete già fatto un passo in avanti da quando ,a settembre,per bocca del vostro assessore,volevate far correre il rally Città di Camaiore con le auto elettriche! E poi,dopo soli sette mesi ,siete sicuri che i camaioresi la pensino sempre come a giugno scorso?Meditate.