6°edizione del concorso nazionale Drag Queen “Regina d’Inverno”: vince SKANDA LOVE
Carnevale martedì 19 febbraio 2013 1È giunta al termine, domenica 17 febbraio, la sesta edizione del concorso nazionale per Drag Queen “Regina d’Inverno”.
Gestita come sempre dalla sua ideatrice La Wanda Gastrica, la manifestazione quest’anno si è svolta all’interno del prestigioso Carnevale di Viareggio grazie con l’appoggio del Presidente della Fondazione Alessandro Santini ed al valido supporto di tutto lo staff.
Seppur in tempi ridottissimi, il tutto è durato poco più di un’ora, la presentatrice più veloce d’Italia La Wanda Gastrica, ha presentato le sei concorrenti (due del nord, due del centro e due del sud) introdotte dalle tre madrine nazionali, Senorita Peperita, Nikita Magno e Raven Voice.
A decretare le vincitrici una giuria foltissima formata da Drag titolate, coreografi, stilisti e soprattutto dagli sponsor Twizz, Finnair, Visit Finland, Glamstudio e Senesi Profumeria.
Principessa d’Inverno nazionale con un esibizione simpsoniana è stata eletta Lady Miranda, (già Principessa d’Inverno centro).
I titoli di Regina d’Inverno 2013 e Regina del web sono andati alla pugliese Skanda Love, coratino classe 1988, il quale ha presentato un’esibizione coloratissima, esplosiva e fumettistica, come nel suo stile. A lei sono stati assegnati un viaggio in Finlandia, corona e collana offerti da Glamstudio e prodotti di bellezza.
Soddisfattissima della riuscita della manifestazione La Wanda Gastrica ha dichiarato “Mai come quest’anno il concorso ha avuto un riscontro incredibile, nonostante il contesto decisamente diverso e la location prestigiosa. Il mio staff è stato una macchina da guerra riuscendo in tempi strettissimi a portare a casa un risultato più che soddisfacente. Complimenti a tutte le drag ed un enorme ringraziamento a tutti gli sponsor”












1 commento
ma guardate che facce da incubo. e qualcuno va a perdere il tempo per assistere allo spettacolo di questi esseri da circo.......
sono dei travestiti orribili. uomini che per fare soldi si travestono da donna offendendo tutto il genere femminile che dovrebbe rivoltarsi verso questa che loro definiscono arte. imitano le donne riducendole a pagliacce e a troie. senza alcun rispetto verso ciò che, dopo le moto......, è la cosa più bella del mondo. perchè le donne, giovani o vecchie, belle o brutte, non devono , secondo me, essere prese per il cu.o dagli uomini in questo modo. So benissimo che la chiamano arte, ma se qualcuno si permette di ridicolizzare in pubblico i gay ecco che questi si offendono subito e fanno esposti da tutte le parti. BASTA OFFENDERE LE DONNE, tanto fate ridere solo i deviati mentali.