‘La citta’ del futuro’, una mostra e un convegno per le idee di sviluppo territoriale sostenibile in collaborazione con le universita’ di Pisa e Firenze
Camaiore venerdì 13 settembre 2013 2Una mostra e un convegno per conoscere alcune interessanti proposte di riqualificazione urbana e confrontarsi sul futuro di aree strategiche del Comune di Camaiore. Questo è “La città del futuro”, appuntamento che vede esposti a Villa Le Pianore di Capezzano gli elaborati delle Università di Pisa e Firenze e culmina in un incontro aperto per affrontare la questione delle strategie di sviluppo urbanistico di Camaiore.
“Siamo felici – ha esordito l’Assessore a Urbanistica e Lavori Pubblici Simone Leo – Di poter presentare al pubblico e ai cittadini queste idee per lo sviluppo di zone importantissime come Arlecchino, Benelli e Magazzeno, ma anche il capoluogo cittadino; tutti progetti di livello elevato e di grande d’interesse”.
All’interno dell’esposizione di Villa Le Pianore potranno essere osservati quindi i lavori del DESTEC dell’Università di Pisa, con il coordinamento del Prof. Paolo Riani, soluzioni urbanistiche per poli museali e commerciali all’Arlecchino, per parchi cittadini a Benelli e Magazzeno, per riqualificazione del centro cittadino in percorso tra Piazza XXIX Maggio e la Badia. Inoltre, i progetti del DIDA dell’Università di Firenze, con la direzione del prof. Ulisse Tramonti e degli architetti Alessandro Guidetti e Andrea Di Nunzio, i quali si concentrano invece in modo specifico sull’Arlecchino e presentano 11 possibili ‘rinascite’ della zona che rappresenta una vera e propria porta d’accesso della Versilia attraverso Lido di Camaiore.
“Questo è l’inizio di un grande percorso – spiega il sindaco Alessandro Del Dotto – Abbiamo deciso di partire da questo brainstorming da parte delle Università per dare un segnale simbolico: per troppo tempo chi ci ha preceduto ha avuto di fronte un ‘foglio bianco’ e il blocco dello scrittore. Adesso, con questa mostra, stabiliamo un punto fermo in un viaggio che culminerà con il concorso internazionale di idee per le tre aree strategiche del Lido: Benelli, Magazzeno e Arlecchino. Contiamo di arrivare a compimento del concorso entro il primo semestre del 2014, in modo da poter mettere in atto il confronto con la città nella seconda metà dello stesso anno. Queste tre zone sono non soltanto un’eccellenza per Camaiore, ma anche un vero e proprio ‘baricentro’ per la Versilia tutta: ecco perché non vogliamo lì appartamenti, ma strutture dedicate a turismo, cultura, sport ed eventi, con un occhio anche ai nuovi finanziamenti europei che dal prossimo anno saranno disponibili per progetti mirati. Una cosa a cui tengo particolarmente è poi chiarire che consideriamo lo strumento del project financing superato – conclude il primo cittadino – Proponendosi come motore primo degli interventi, il Comune intende mantenere, come si suol dire, il pallino del gioco anche in relazione a futuri investitori privati”.
Venerdì 13 settembre alle ore 16.30, a Villa Le Pianore, si terrà il convegno sui progetti in esposizione, con la partecipazione delle istituzioni, dei docenti universitari e degli studenti autori dei progetti: un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza.












2 commenti
Bei "suoi" tempi??quei ragazzi sono il futuro che le piaccia o no e sono anche molto bravi,ma soprattutto si sono impegnati moltissimo per questo progetto ed anche solo per questo motivo dovrebbe avere più rispetto!credo davvero che questo paese sia in queste condizioni anche a causa delle persone come lei che non danno fiducia ai giovani ma anzi criticano senza motivo!
Saluti,
Giovane che crede che l'Italia sia un paese per vecchi
Ha ha ha. ... Son ragazzi !!!.. Anzi bimbetti... Povero Camaiore!!!! Be' mi tempi!!! Siamo allo sfascio