Il Carnevale di Viareggio diventa evento storico e culturale: ecco il disegno di legge
Carnevale venerdì 20 settembre 2013 0DISEGNO DI LEGGE
Art. 1.
(Finalità)
1. La presente legge ha lo scopo di tutelare il patrimonio storico-culturale delle manifestazioni carnevalesche che rivestono carattere internazionale, con particolare riguardo al Carnevale di Viareggio e al Carnevale di Venezia.
Art. 2.
(Elenco della attività e delle manifestazioni del Carnevale)
1. Lo Stato riconosce il valore storico e culturale del Carnevale nella tradizione italiana e le attività ad esso collegate, quali manifestazioni delle più antiche tradizioni popolari e di ingegno del popolo italiano, favorendone la tutela e lo sviluppo in accordo con gli enti locali.
2. Ai fini di cui al comma 1 è istituita un'apposita sezione nel Fondo unico per lo spettacolo di cui all'articolo 1 della legge 30 aprile 1985, n. 163, le cui aliquote di riparto sono conseguentemente rideterminate per l'anno 2013 e seguenti con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, da emanare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari.
3. Per le finalità di cui al comma 2 il Fondo unico per lo spettacolo è rifinanziato con 3 milioni di euro a decorrere dal 2013.
4. L'80 per cento delle risorse di cui al comma 3 è ripartito tra il Carnevale di Viareggio e il Carnevale di Venezia per una quota parte pari al 50 per cento per ciascuna delle due manifestazioni. Con il decreto di cui al comma 2 si provvede altresì a ripartire il restante 20 per cento tra le manifestazioni carnevalesche di rilievo nazionale, in numero non superiore a sette.
Art. 3.
(Istituzione dell’Accademia nazionale del Carnevale di Viareggio)
1. È istituita l’Accademia nazionale del Carnevale con sede in Viareggio. L’Accademia promuove e tutela la cultura del Carnevale, attraverso l’organizzazione di corsi di studi teorici e pratici volti a tramandare le abilità artigianali e le conoscenze culturali del Carnevale nelle sue massime espressioni.
2. L’Accademia organizza, altresì, congressi, conferenze, convegni e seminari nazionali e internazionali; partecipa con i propri soci ad analoghe manifestazioni italiane e straniere e può assumere la rappresentanza anche internazionale di consimili istituzioni culturali; promuove e realizza attività e missioni di ricerca; conferisce premi e borse di studio; pubblica gli atti dei congressi, convegni e seminari e di altre iniziative da essa promosse; fornisce pareri ai pubblici poteri nei campi di propria competenza ed eventualmente formula proposte.
3. Sono maestri d’ingegno dell’Accademia, i carristi riconosciuti dalla Fondazione del Carnevale di Viareggio in base al curriculum e alle abilità dimostrate nell’allestimento dei carri.
4. Con decreto del Ministro dei beni culturali, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, si provvede a stabilire i corsi e le attività didattiche dell’Accademia e la definizione dei mestieri del Carnevale ai quali gli iscritti all’Accademia potranno accedere e le modalità di conseguimento del relativo diploma.
Art. 4.
(Copertura)
1. All'onere derivante dall'articolo 2 comma 3 e dall’articolo 3, pari a 4 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa relativa al Fondo per interventi strutturali di politica economica di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.
"Finalmente il Senato riconosce il valore storico e culturale del carnevale nella tradizione italiana e delle attività ad esso collegate, quali manifestazioni delle più antiche tradizioni popolari e di ingegno del popolo italiano, favorendone la tutela e lo sviluppo in accordo con gli Enti locali" , lo afferma la senatrice del PD Manuela Granaiola.
Con l'approvazione di un emendamento presentato dalla senatrice Manuela Granaiola e sostenuto da molti altri senatori si è ottenuto un riconoscimento che era atteso da molti anni e che rende onore a tutte le persone che con ingegno, creatività e dedizione si impegnano in tutto il Paese per mantenere tradizioni antichissime e dare vita a manifestazioni dove cultura, satira, tecnica si mescolano e creano eventi che vedono sempre una grandissima partecipazione popolare:
La senatrice Granaiola ringrazia il Presidente della Commissione Andrea Marcucci, la capogruppo PD Francesca Puglisi, la commissione tutta e il Ministro per aver consentito di ottenere questo importante riconoscimento.












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