Burlamacco, Ondina e ... il primo corso di Carnevale! VEDI TUTTI I CARRI!

Carnevale 0

Apertura dell'edizione 2014: la sfilata domina ancora sul lungomare

L'attesa è finita, il conto alla rovescia negli hangar stamani all'alba si è concluso. I colori e i rumori dei carri e dei trattori, i bambini curiosi e finalmente i grandi carri risplendono in passeggiata (nonostante il maltempo) completando un lavoro lungo quanto tutto l'inverno.

In tarda mattinata si è completata la "cerimonia" di arrivo in passeggiata e allo scoppio del cannnone i figuranti e i dj, le maschere e i musicisti, i bambini con i genitori, gruppi di amici e fidanzati, hanno iniziato a danzare, cantare, scherzare, giocare sul viale e sui carri.

Sono tutti spettacolari, sono tutti frutto della fantasia fatta creatività, dell'ingegno e della capacità critica, e cercano come sempre di portare spunti di riflessione e un pizzico di gioia, coinvolgendo non solo coloro che da mesi attendono di salire sul carro, ma soprattutto chi, i carri, li guarda dal basso verso l'alto, lasciandosi coinvolgere dalle musiche e dall'allegria.

Iniziamo quindi presentando il carro "La rete" di Alessandro Avanzini: un immenso mouse-ragno meccanico che rappresenta in modo inquietante il mondo virtuale.
Il Cyborg freddo metallico un po’ astratto un po’ giocattolo, dalle sembianze di un ragno con la testa a forma di mouse sempre più cresce. Si nutre della Rete e delle sue prede: individui senza individualità, bocconi prelibati per la famelica voracità di un potere senza confini.

Passiamo poi alla costruzione di Massimo Breschi "un carro... armato di allegria": ispirato da una celebre frase di Albert Einstein che diceva: "Per ogni minuto di tristezza perdi sessanta secondi di felicità": un'esplosione di allegria e dalla gioia esilarante delle maschere che proveranno a far dimenticare per un attimo la tristezza, le ingiustizie, e tutti i mali che affliggono l'esistenza dell'umanità. Il carro dimostra che la tristezza di fronte ad un mondo armato da mille problemi, almeno a Carnevale, può essere trasformata dalla voglia di divertirsi con spensierata allegria. Nell'intento di ricordare uno stile carnevalesco ormai dimenticato, la costruzione allegorica è dedicata ad alcuni dei più grandi maestri del Carnevale di Viareggio, con un omaggio speciale a Sergio Baroni e Renato Galli.

Hysteria, Italia in ultima analisi... allegoria della follia?
Lebrigre & Roger ci raccontano così la creazione 2014: l'Italia ha indubbiamente fatto tilt, così mentre le scatole magiche nelle case degli italiani continuano a trasmettere il cortocircuito fra dibattito politico e situazione reale del Paese, alla nostra ex giovine Italia non rimane che sottoporsi ad una intensa seduta psicoanaliticaparascientifica alla ricerca di una soluzione definitiva… Trascriviamo qui di seguito le considerazioni degli esimi esperti in materia:
Dott. Freud: la diagnosi, caro collega è senz’altro riconducibile a schizofrenia paranoide, con disturbo bipolare del paradosso dovuto ad un’incipiente isteria di fondo a tratti psicotica ossessivo compulsiva… del resto l’interpretazione dei sogni è chiara, non ci siamo!!
Dott. Frankenstein Junior: non posso certo contraddirla collega, acciuncerei che la sua frizzante testolina, ha fatto cortocircuiten! Maa… secondo qvesto mio simpatico piano ti ricostruzione miracolosa direi che qualcosa… SI – PUO’ – FARE!!...

Ed anche Fabrizio Galli ha puntato la sua riflessione sul mondo virtuale e sui pericoli che nasconde con il suo carro "Non entrare in quel portale", dove due scene si contendono la platea del corso.
Primo atto scenico
Portali, come fantastici Stargate, si ergono davanti a noi. Simulacri criptici posti al confine tra la vita reale e quella virtuale. Una nuova e insidiante idolatria si fa strada nel vivere comune delle persone, facendo sempre più presenti in tutto il mondo: Internet. Molteplici video trasmettono immagini invitanti e accattivanti, mentre figure di mostruosa bellezza ci tolgono gli ultimi freni inibitori, costringendoci a varcare la soglia dell'ignoto.
Secondo atto scenico
Il cyborg ragno simbolo della dipendenza da Internet (IAD Internet addiction disorder) paralizza la sua vittima preferita, un adolescente che senza rendersene conto gli sta servendo il proprio cervello in un vassoio d'argento.

Il mito di John Lennon rivive invece nell'allegoria dei Fratelli Cinquini "Revolution": una rivisitazione nel terzo millennio del motto "peace & love" che ha caratterizzato gli anni '60 del '900.

Inquietante e ironico il carro di Carlo Lombardi "Woodoo".
Secoli or sono sorsero nel Nuovo Mondo dei misteriosi culti di origine africana i cui adepti si riunivano in segreto per celebrare i loro riti. A lungo queste pratiche arcane rimasero occulte, gelosamente custodite dai impenetrabili confraternite celate nell'ombra, a causa delle dure persecuzioni di cui questi culti furono oggetto. La "Bambola Voodoo" è divenuta, pertanto, un affascinante oggetto che è entrato prepotentemente nel folklore relativo alla tradizione magico religiosa. Questo concetto viene associato erroneamente solo alla magia nera, ma in realtà viene adoperato per ogni sorta di incantesimo benigno o malefico ed anche nei riti religiosi per onorare le divinità Voodoo. La funzione della bambolina voodoo è quella di rappresentare la persona o la divinità su cui si concentra il rituale. Nel carro di prima categoria “Voodoo” la bambola rappresenta l'Italia trafitta da decine di spilli: corruzione, evasione, mafia, casta, potere. Gli italiani denunciano: parlamentari con troppi privilegi a cominciare dai loro alti compensi; stipendi non proporzionati e precariato nel lavoro; processi troppo lunghi e iniquità delle pene... Uniti per resistere alla crisi, alla pressione fiscale eccessiva, alla inutile e dannosa burocrazia e alla politica fallimentare di questi ultimi anni. Un ultimo tentativo agli italiani rimane: praticare un rito voodoo nella mera speranza che qualcosa cambi se non altro perché la cerimonia propiziatoria possa, per un attimo, scacciare i demoni disfacendosi di tutti i loro mali.

Perchè i sogni non fuggano... e restino nella vita reale come in quella notturna. Ecco il carro di Franco Malfatti. L 'anziano stregone indiano ci insegna che l'acchiappasogni è un sacro e magico amuleto che serve per filtrare sogni e visioni. Quelli buoni vengono catturati nella rete e quelli maligni scivolano nel buco centrale e scompaiono per sempre. Sarebbe bello alzarsi un mattino e accorgersi che i sogni dell'umanità si sono realizzati E che tutte le vicissitudini che ci affliggono si sono dissolte come per magia. So benissimo che questa è una utopia ma vi prego non toglieteci l'ultima possibilità che l'uomo ha: sognare.

E c'è chi invece i sogni li vorrebbe davvero rubare e a volte, purtroppo, finisce anche per riuscirci. A questo si ispira il carro di Politi e Borri: la crisi attanaglia la vita quotidiana. I soldi mancano. Il lavoro pure. Ogni giorno le notizie della borsa ci mitragliano con numeri micidiali, e la situazione è sempre più pesante. Il debito pubblico, enorme come un macigno, ruba il futuro. Ma chi è il vero ladro di sogni, di speranze, di prospettive di vita? Chi è il padrone delle regole economiche? Chi ha in mano il potere di decidere sul nostro futuro? Chi si nasconde dietro freddi numeri di quotazioni e titoli? Il ladro di sogni. E' lui l'eroe negativo che assiso sulla sua poltrona, nascosto da tutti, manovra, fa e disfa, decide le sorti di popoli e intere generazioni. Logorato da un potere incalcolabile, decrepito, ma ancora forte, con un suo gesto fa salire o scendere l'indice della borsa. E' lui il vero padrone del mondo, il vero ladro di sogni e speranze. Come possiamo fare per combatterlo? ... Il segreto è non cedere alla disumanizzazione. Non permettiamogli di farci rinunciare si nostri sogni, di rubarci la speranza e il nostro tempo. Il sogno di avere la propria casa, di crearsi una famiglia, di essere soddisfatti del proprio lavoro… di essere circondati da persone che ci amano.

Freddy Mercury è il tema ispiratore invece del carro di [b+Roberto Vannucci.
Nel mondo di oggi, come in quello di ieri, molte cose restano sempre le stesse. Guerre, fame, sofferenza sono più forti del tempo, così come l'ambizione umana. È in nome dell'ambizione del potere che gli uomini innalzano infinite torri di Babele, e compiacendosi di se stessi, dimenticano il resto. In un mondo diviso, l'egoismo e la crudeltà degli uomini si abbattono con ancora più ferocia su chi è considerato diverso, debole, sbagliato. Omosessualità, povertà, immigrazione, razzismo sono i capri espiatori di chi ha indurito il proprio cuore, dimenticando l'amore e la tolleranza. Ma, chi è giudicato, non vale meno di chi giudica. Nel mondo di ieri, un grande artista affermò con orgoglio la propria diversità, e si impegnò per combattere a testa alta il nome di chi, troppo spesso, veniva discriminato. Gli anni sono passati e oggi Freddie Mercury si alza in volo sotto forma di angelo, a ricordarci che amare e rispettare gli altri non è solo fantasia, ma un gesto concreto, l'unico in grado di infrangere le gabbie di pregiudizi e la paura che abbiamo creato intorno a noi. Basta solo volerlo. La strada è tracciata: sta a noi decidere di seguirla. Per un mondo più unito, there is "Somebody to Love".

E per finire un altro carro fanstasmagorico, "La penisola sommersa" della Fabbrica dei sogni. Come per Atlantide, civiltà evoluta ante litteram, così accadrà per l'Italia se continueranno le politiche autoreferenziali e per l'interesse dei soliti politicanti. L'Italia di queste nefandezze verrà cancellata, allegoricamente, da una specie di tsunami governato dal dio del mare.

SCOPRI TUTTI I CARRI DEL CARNEVALE 2014

- VEDI I CARRI DI 1° CATEGORIA!

- VEDI I CARRI DI 2° CATEGORIA


MAGGIORI INFO SUL CARNEVALE DI VIAREGGIO? CLICCA QUI!


















Altre foto Foto della news

  • Burlamacco, Ondina e ... il primo corso di Carnevale! VEDI TUTTI I CARRI!
  • Burlamacco, Ondina e ... il primo corso di Carnevale! VEDI TUTTI I CARRI!
  • Burlamacco, Ondina e ... il primo corso di Carnevale! VEDI TUTTI I CARRI!
  • Burlamacco, Ondina e ... il primo corso di Carnevale! VEDI TUTTI I CARRI!
  • Burlamacco, Ondina e ... il primo corso di Carnevale! VEDI TUTTI I CARRI!
  • Burlamacco, Ondina e ... il primo corso di Carnevale! VEDI TUTTI I CARRI!
  • Burlamacco, Ondina e ... il primo corso di Carnevale! VEDI TUTTI I CARRI!
  • Burlamacco, Ondina e ... il primo corso di Carnevale! VEDI TUTTI I CARRI!
  • Burlamacco, Ondina e ... il primo corso di Carnevale! VEDI TUTTI I CARRI!

LASCIA IL TUO COMMENTO

L'indirizzo e-mail non sarà pubblicato ma utilizzato, solo se lo desideri, per avvisarti della presenza di nuovi commenti. I campi indicati con * sono obbligatori.

Avvisami se qualcuno risponde alla discussione: 

Lo STAFF Viareggino.it si riserva la possibilità di cancellare commenti nei quali sia utilizzato un linguaggio offensivo o vi siano offese a persone e/o cose. Ci auguriamo che le discussioni siano affrontate con serenità ed intelligenza da parte di tutti. Viareggino.it non è in alcun modo responsabile dei commenti inseriti.

Ultime notizie pubblicate

Viareggino.it, il Portale internet che "vive" Viareggio e la Versilia
Scrivici: info@viareggino.com
Ufficio Stampa: stampa@viareggino.com
Telefono: 389-0205164
© 1999-2026 - Proprietà Viva Associazione Culturale | P.Iva 02361310465

Iscriviti a Viareggino

119984572

Torna su