Gioia e delusione sui più alti gradini del podio. Lebigre: "Giuria Radical Chic in un Canevale né chic, né di bon ton"
Carnevale lunedì 10 marzo 2014 2Si è conclusa ieri l'edizione 2014 del Carnevale di Viareggio.
A fine corso mascherato l'annuncio dei vincitori di quest'anno.
Sul podio per i carri di prima categoria: Fratelli Cinquini con "Revolution" al terzo posto, sul secondo gradino Lebigre con "Hysteria" e "La rete" di Alessandro Avanzini al primo posto della classifica e quindi vincitore.
Fischi in piazza Mazzini alla lettura della classifica dei carri di prima categoria e,come ogni anno, non tardano ad arrivare le polemiche.
Abbiamo così contattato i primi tre classificati per porre qualche domanda di rito.
Alessandro Avanzini, alla domanda "Cosa ne pensa delle polemiche sulla classifica?" ha risposto: "Non mi interessano le polemiche, solo perchè si fanno commenti negativi non dovrei essere contento del mio risultato? Noi abbiamo fatto il nostro lavoro e la giuria ha votato. Ognuno ha la propria tifoseria, si sa, ed è giusto cosi, la cosa importante è non arrivare a commenti offensivi"
Deluso e amareggiato il secondo classificato, il primo dei perdenti, Gilbert Lebigre: "Non ci aspettavamo il secondo posto dati i sondaggi che ci davano come favoriti vincitori. Non commento il lavoro dei miei colleghi ma ritengo che la giuria abbia fatto una scelta da definirsi "Radical Chic" e a parer mio il Carnevale non è nè chic nè tantomeno di bon ton"
Soddisfatto invece Umberto Cinquini: "quest'anno ho puntato a realizzare un sogno mio personale.Ringrazio mio fratello che mi ha lasciato libero di fare e mi ha appoggiato e sostenuto nell'idea e nella realizzazione. Abbiamo portato al corso il primo "carro spettacolo" e il mio intento era di emozionare le persone, ovvio che quando ti accorgi che il carro riscuote successo tra il pubblico ti aspetti il meglio, ma anche il terzo posto può andare bene"
Ed è lo stesso Umberto Cinquini ad aggiungere: "Io stimo tantissimo Alessandro e il suo modo di lavorare, quest'anno forse per gusto mio personale non l'avrei messo sul gradino più alto del podio ma se anche quest'anno ha vinto, un motivo c'è, è l'unico più coraggioso e che riesce sempre a portare innovazioni al Carnevale facendo spettacolo.
E in merito alle giurie conclude:"Sono favorevole alle giurie tecniche ma credo che come noi ci mostriamo al pubblico e ci prendiamo i commenti di piazza, dovrebbero cosi fare anche loro, non ci dovrebbe essere tutto quest'alone di mistero sui giurati, in altri concorsi la giuria è visibile e vota con la sua "palettina" a Viareggio no. I fischi all'annuncio del vincitore di prima categoria non erano sicuramente per il lavoro di Alessandro ma per il voto dei giurati"












2 commenti
Perchè sarebbe troppo semplice,e in oltre renderebbe la gente più partecipe all'evento,sentirebbe chè anche loro contano, lo percepirebbero come una cosa loro della quale sono parte integrante. In poche parole sarebbe una giusta e idonea proposta (dunque non va presa in considerazione). ps: caro Avanzini fai pure l'innovatore, ma almeno conosci quello che vuoi rappresentare; il ragno ha OTTO zampe non sei e il podio quest'anno lo dovevi vedere col cannochiale.
Ieri sera per il verdetto ero sotto il pennone in piazza Mazzini e pensavo: il nostro carnavale è sicuramente il più democratico ed espressivo del mondo ma abbiamo i verdetti sui cerri di prima categoria con spesso una parvenza di inciuci e intrallazzi. Perché non farla più pulita per tutti con una giuria presentata al pubblico con giudizio palese e un valore del 50% e il restante 50%, tramite voto libero degli spettatori del carnevale; così facendo tutti avrebbero il giusto merito senza polemica.