Fabrizio Galli: "Ci hanno raccontato un sacco di balle, devono dimettersi tutti"
Carnevale lunedì 12 marzo 2012 4Le dimissioni di Renzo Pieraccini da consigliere comunale senza ombra di dubbio hanno cambiato le carte in tavola sia per l'amministrazione stessa che per la Fondazione Carnevale.
In merito si è espresso il carrista Fabrizio Galli, che domani si candiderà alla presidenza dell'Associazione Costruttori: "Alla fine ha vinto la realtà dei fatti: si promettevano soluzioni invece di darle, dunque le dimissioni sono un atto dovuto che dovrebbero portare a termine tutti i membri della Fondazione".
Per quanto riguarda l'appello che Santini ha fatto ai carristi, Galli è stato chiaro: "Non mi sembra una risposta sostanziale ai problemi del nostro Carnevale. In quella lettera non si capisce bene cosa si voglia dire, sono un mare di promesse da parte di una persona che non ha il coraggio di ammettere che ci ha raccontato un sacco di balle.Queste parole non mi hanno fatto né caldo né freddo. Apprezzabili invece le dimissioni di Pieraccini".
Domani alle ore 17.00 durante l'assemblea generale dei costruttori del carnevale di Viareggio, oltre all'elezione dei rappresentati saranno toccati questi argomenti di scottante attualità, che stanno mettendo a dura prova sia il futuro della manifestazione che dell'amministrazione comunale. Oltre a Galli, si candiderà a direttore e vicepresidente l'avv. Tiziano Nicoletti .












4 commenti
Che quelle erano bugie si vedeva lontano un miglio. Solo che al momento a qualcuno ha fatto comodo far finta di crederci...
Forza Galli!
Le bugie diceva pinocchio hanno la gambe corte!
Carissimo Fabrizio Galli invece di attaccare sempre la Fondazione Carnevale bisognerebbe che fossi te e i tuoi colleghi a dimettersi per primi e lasciare largo ai giovani , perchè se siamo arrivati a questi problemi gravi è solo colpa vostra ,non della Fondazione , che a ogni Carnevale col ricatto di non fare niente avete sempre avuto aumenti in denaro ( esempio martedì grasso 2.000 € a carista per l' uscita Rai vergognatevi).
Forza Alessandro Santini non mollare.